Prasugrel: eventi avversi non-emorragici


Non sono state riscontrate differenze tra Prasugrel e Clopidogrel riguardo all’incidenza di gravi eventi avversi, comunemente riportati ( dolore toracico non-cardiaco, ristenosi dell’arteria coronarica, dolore toracico e angina pectoris ) dai pazienti con coronaropatia.

La percentuale di eventi avversi occorsi durante il trattamento ( TEAE ) erano simili tra Prasugrel e Clopidogrel ( rispettivamente, 77.3% versus 77.9% ).
Tra i TEAE non-emorragici di comune riscontro ( maggiore o uguale all’1% ), l’incidenza di 2 ( piressia, aumentata incidenza di contusione superficiale senza lesione della cute ) era statisticamente maggiore nei pazienti trattati con Prasugrel che nei pazienti che avevano assunto Clopidogrel, mentre l’incidenza di 6 ( rivascolarizzazione coronarica, fatigue, infarto miocardico, dolore muscolo scheletrico, costipazione, insufficienza cardiaca ) era maggiore ( significatività statistica ) nei pazienti sottoposti a terapia con Clopidogrel, rispetto a quelli con Prasugrel.

Nello studio TRITON-TIMI 38, un più alto numero di pazienti trattati con Prasugrel ( 2.6% ), contro il 2.05% di quelli che hanno assunto Clopidogrel, hanno sperimentato un evento avverso codificato come neoplasia benigna, neoplasia maligna e neoplasia non-specificata ( tra cui cisti e polipi ) ( hazard ratio, HR=1.26; p=0.043 ).
Di questi l’incidenza di nuove neoplasie benigne diagnosticate durante lo studio non sono risultate statisticamente significative tra i gruppi di trattamento.

Le neoplasie del colon erano responsabili della maggioranza delle differenze riguardo alle nuove neoplasie non-benigne tra i gruppi di trattamento.
Il sanguinamento gastrointestinale o l’anemia, la cui incidenza era più alta tra i pazienti trattati con Prasugrel, ha portato all’individuazione del tumore colorettale in un’alta percentuale di casi in ciascun gruppo di trattamento ( Prasugrel: 16 su 19; Clopidogrel: 8 su 10 ).
Escludendo le neoplasie del colon e del retto, la differenza assoluta di nuove neoplasie non-benigne tra i gruppi di trattamento si è ridotta da 14 a 5 pazienti.

Nello studio TRITON-TIMI 38 i casi di trombocitopenia nei pazienti trattati con Prasugrel sono stati 20, di cui 17 gravi, mentre nel gruppo Clopidogrel sono stati, rispettivamente, 21 e 18.
E’ stato segnalato 1 caso di porpora trombotica trombocitopenica con Clopidogrel.
Tra i pazienti che hanno assunto Prasugrel sono stati riscontrati meno casi di neutropenia o di anormale funzione epatica. ( Xagena2009 )

Fonte: FDA - Advisory Committee Briefing Document, 2009


Cardio2009 Farma2009 Onco2009


Indietro

Altri articoli

I pazienti più anziani trattati con anticoagulanti per tromboembolia venosa ( VTE ) hanno un aumentato rischio di sanguinamento rispetto...


L'efficacia comparativa di Rivaroxaban ( Xarelto ) e Apixaban ( Eliquis ), gli anticoagulanti orali più frequentemente prescritti per la...


I pazienti con sindrome coronarica acuta ( SCA ) che hanno presentato un evento emorragico dopo la dimissione dall'ospedale hanno...


Gli eventi precoci cardiovascolari e di sanguinamento dopo il posizionamento dello stent coronarico sono associati a elevato rischio di morbilità...


Si è valutato se l'uso di un approccio femorale o radiale per l’intervento coronarico percutaneo ( PCI ) possa interagire...


Le conseguenze dell’intervento chirurgico nei pazienti in cui erano stati impiantati stent coronarici non sono ben definite, così come l’impatto...


Sono stati analizzati i dati dello studio ROCKET AF ( Rivaroxaban Once-daily oral Direct Factor Xa Inhibition Compared with Vitamin...


Voncento è un medicinale contenente due principi attivi, il fattore VIII della coagulazione umana e il fattore di von Willebrand...


I risultati di un ampio studio osservazionale sul Warfarin ( Coumadin ) nei pazienti con fibrillazione atriale ha mostrato che...